Gestel affitta terreni da 10.000 m² per l'installazione di parchi fotovoltaici e agrivoltaici. Canone fisso garantito, nessun investimento richiesto, iter burocratico gestito interamente da noi.
Superficie minima richiesta
Reddito stabile garantito
Burocrazia a carico nostro
Compatibile con agricoltura
Una scelta vantaggiosa, sicura e sostenibile per valorizzare il tuo patrimonio immobiliare nel momento più favorevole del mercato energetico italiano.
Canone annuale stabile per tutta la durata del contratto, con clausole di rivalutazione ISTAT. Il settore fotovoltaico offre i contratti di affitto tra i più solidi e longevi del mercato immobiliare.
L'intero investimento è a carico di Gestel: progettazione, costruzione, collaudo e manutenzione. Gestiamo noi anche tutte le pratiche autorizzative previste dal D.Lgs. 190/2024.
Il PNRR ha stanziato 1,1 miliardi di euro per l'agrivoltaico e l'Italia punta all'80% di energia rinnovabile entro il 2030. Il momento per valorizzare il tuo terreno è adesso.
Il panorama incentivante italiano è solido e ben strutturato. Ecco gli strumenti principali che supportano i nostri progetti.
In vigore da febbraio 2025
Il principale strumento incentivante per il fotovoltaico utility-scale a terra. Prevede 10 GW riservati al fotovoltaico tramite aste competitive gestite dal GSE, con tariffe garantite sull'energia immessa in rete.
Fonte: GSE — gse.it · Decreto MASE febbraio 2025
D.M. 436/2023 — GSE
Il programma PNRR destinato all'agrivoltaico innovativo è il più conveniente per terreni agricoli. Il D.M. 22 dicembre 2023 n. 436 prevede una doppia agevolazione: contributo a fondo perduto e tariffa pluriennale.
Fonte: GSE — gse.it/agrivoltaico · D.M. 436/2023
Testo Unico Rinnovabili · 30 dic 2024
Il nuovo Testo Unico sulle Rinnovabili razionalizza e semplifica i regimi autorizzativi su tutto il territorio nazionale. Nelle aree idonee i tempi dell'Autorizzazione Unica sono ridotti di un terzo rispetto all'iter ordinario.
Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 291/2024 · ANCE · ACCA
L'agrivoltaico combina la produzione di energia fotovoltaica con la continuità dell'attività agricola sullo stesso terreno. È la forma più incentivata dal PNRR e quella con il maggiore impatto positivo documentato.
Secondo i dati ENEA, i sistemi agrivoltaici offrono vantaggi agronomici concreti e misurabili, oltre al doppio reddito per il proprietario terriero.
Riduzione del consumo idrico tra il 20% e il 47% grazie all'ombreggiamento parziale delle colture e al recupero delle acque piovane.
Fonte: ENEA / Letteratura scientifica peer-reviewed 2023–2025
I pannelli fungono da schermo protettivo contro grandine, siccità e altri eventi meteorologici estremi sempre più frequenti.
Fonte: ENEA
Il proprietario beneficia sia del canone di affitto per l'installazione fotovoltaica sia del mantenimento dell'attività agricola e dei relativi contributi PAC.
Fonte: GSE · Censis
Il settore agrivoltaico stima circa 150.000 nuovi posti di lavoro nel territorio nazionale legati alla costruzione, gestione e manutenzione degli impianti.
Fonte: Censis

Il D.Lgs. 190/2024 ha semplificato significativamente le procedure per i nuovi impianti. Il nostro team segue ogni fase dall'inizio alla fine.
Verifica delle caratteristiche del terreno, irraggiamento solare, accesso alla rete elettrica, vincoli urbanistici e paesaggistici, classificazione in area idonea.
Progetto esecutivo, domanda di accesso agli incentivi GSE (FER X o PNRR Agrivoltaico), predisposizione documentazione tecnica e ambientale.
Presentazione domanda di Autorizzazione Unica alla Regione (competente per impianti 1–300 MW). Nelle aree idonee i tempi sono ridotti di un terzo rispetto all'ordinario.
Cantiere, installazione pannelli e inverter, allacciamento alla rete di distribuzione, collaudo e avvio della produzione energetica.
Dal momento dell'allacciamento l'impianto è operativo. Tu ricevi il canone pattuito con regolarità per tutta la durata contrattuale.
Realizziamo impianti in Market Parity su terreni agricoli, industriali e brownfield, su misura per ogni contesto.
Pannelli sopraelevati o verticali su terreni agricoli attivi. Massimi incentivi PNRR + D.M. 436/2023. Doppio reddito per il proprietario.
Grandi impianti da 1 MW in su su terreni ampi. Incentivati da Decreto FER X tramite aste GSE. Massima produzione energetica.
Integrazione di sistemi di accumulo per ottimizzare l'immissione in rete, massimizzare i ricavi e garantire dispacciabilità.
Sviluppo di CER (Comunità Energetiche Rinnovabili) per comuni, aziende e privati. Energia locale condivisa e incentivi dedicati.
Obiettivo Italia: 80% rinnovabili al 2030
Ogni parco fotovoltaico realizzato contribuisce agli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), che prevedono di raggiungere l'80% di energia da fonti rinnovabili entro il 2030.
Il settore è in piena espansione: la domanda di nuovi siti è molto superiore all'offerta disponibile, rendendo questo il momento ideale per valorizzare terreni incolti o poco produttivi.